
Si sa che l’artista, oltre ad essere mosso da sue proprie inclinazioni ed ispirazioni, si nutre sopratutto della sensibilità che riesce a toccare l’animo dello spettatore, di chi da fuori, si nutre della sua arte e con lui partecipa e condivide emozioni.
Spinto allora dall’entusiasmo degli altri, non smette mai di creare e ricercare sempre più e diversi modi di comunicare.
Realizza opere su commissione, c’è chi gli affida un oggetto, una parete, un soffitto per riempirlo con le sue idee e la sua creatività, per far sì che una tela bianca possa riempirsi e diventare arte.
Accanto alla sua passione per l’arte, al suo essere artista sempre alla costante ricerca di qualcosa, affianca la sua professione di grafico, incarico che ricopre per buona parte della giornata per poi trasformarsi e tornare ad essere semplicemente lui, la sua arte e la sua passione.
È così che muove i primi passi, si fa conoscere ed è molto apprezzato.
Ma ad un certo punto la sua voglia di conoscere e scoprire cose nuove lo porta lontano, dall’altra parte del mondo.
Inizia quasi per gioco un’avventura che segnerà definitivamente la sua vita.
Si trasferisce in Australia, senza grandi pretese, solo per “vedere cosa c’è dall’altra parte”.
Decide di restare, vivere a Melbourne e “vedere cosa succede”.
Con suo grande stupore scopre di essere apprezzato anche in un posto nuovo e lontano, dove nessuno lo conosce.
Incontra persone, scopre luoghi e modi di vivere diversi.
Inizia allora a portare la sua arte anche lì, in giro, in un intrecciarsi di luoghi e incontri casuali, vivendo alla giornata, senza troppe aspettative, ma prendendo sempre quello che di buono accade.
Crea la sua rete di estimatori anche qui, lascia sparse delle sue opere ovunque, in una città tanto grande e nel cuore di tante persone.
Dopo quasi tre anni le cose prendono un’altra strada, torna a casa, in Italia.
M.C.
